lunedì 3 aprile 2017

DIY BBQ - Costruire un barbecue affumicatore (reverse flow offset smoker)

"Tutto quel lavoro per cuocere 2 salsicce???"
Queste sono state le parole di mia moglie dopo circa 2 mesi che ci stavo lavorando, "...non serve per cuocere le salsicce!" ribatto io, ma non l'ha apprezzata come risposta, la capisco benissimo...



Come tante delle mie realizzazioni tutto ha avuto inizio per puro caso...

Stavo accompagnando mia figlia all'asilo e mentre stavo uscendo dal cancello del cortile noto in un angolo un boiler dell'acqua, probabilmente della vecchia caldaia della scuola materna.
In quel momento io non stavo guardando un boiler ma un grosso barbecue... che avrei presto realizzato.

Non ho fatto sfuggire di certo l'occasione, mi sono fiondato dalla maestra chiedendole se lo potevo portare via, avuto il suo consenso in serata era già nel mio laboratorio pronto per una seconda vita. Per chi non mi conosce ancora tra le tante cose che amo il barbecue e la cucina sono al secondo posto e quale occasione migliore di costruirne uno?

Dopo aver preso tutte le misure ho progettato con Rhino la struttura sulla base dei pezzi che avevo in garage cercando di comprare (come sempre) meno materiali possibili e indicativamente avevo in mente una soluzione di questo tipo:


Questo è il boiler recuperato all'asilo ma attenzione che l'apparenza inganna, è facile intuire che c'è stato sicuramente un valido motivo per rottamarlo... ruggine e buchi ahimè :-(((


La prima cosa che ho dovuto fare è stato rimuovere tutta la ruggine possibile che sfogliandosi aveva assottigliato la lamiera fino a formare dei veri e propri buchi.

Con scalpello e martello ho rimosso tutto quello che si poteva, poi l'ho sverniciato sull'esterno con flessibile e tanta (ma veramente tanta tanta e tanta) pazienza.

In 4 ore sono riuscito a portarlo a lucido e nonostante avessi avuto maschera e occhialini ho sputato ferro per una giornata intera. La parte arrugginita non sono proprio riuscito a ripulirla.








Seguendo il progetto ho tracciato con del nastro adesivo la linea di taglio per lo sportello e con la torcia al plasma (che ho acquistato per l'occasione) l'ho realizzato in mento di 2 minuti, un taglio pulito e perfetto.


Prima di completare tutto il taglio dello sportello ho preferito saldare subito le cerniere in modo da avere il massimo dell'allineamento, mi sono fatto tagliare al laser 6 pezzi che comporranno 3 cerniere delle quali avevo precedentemente disegnato un file .dxf





Qualche punto di saldatura per fermare le cerniere poi ho completato il taglio dello sportello aiutandoni con una guida in legno curvata che abbracciava il boiler sulla quale poi ho fatto scorrere la torcia al plasma.


Appena finito il taglio dello sportello scopro con sorpresa che si è deformato, nel senso che non ha mantenuto la curvatura ma rimaneva leggermente aperto. Correggerò il problema più avanti saldando dei tiranti interni.


Ecco come si presenta una volta aperto....




Ora tocca nuovamente la dura fase di sverniciatura... Lo smalto interno è molto più duro e resistente di quello esterno, così decido di usare uno sverniciatore chimico e dopo diverse ore neanche un graffio, la vernice non si è alterata minimamente allora tento con il flessibile ma in 20 min avevo si e no sverniciato qualche centimetro quadrato econsumato mezzo disco.

Mi decido così ad usare le maniere forti, porto il boiler in una ditta di sabbiatura che me l'ha ripulito sia dentro che fuori con soli 30 euro ed il risultato è stupefacente, come fosse verniciato di grigio invece è ferro vivo.




Sollevato dall'aver risolto il problema delle sverniciatura mi occupo del forno, vado dal lamierista per farmi tagliare le pareti dello spessore di 3mm.

Assemblare il forno è stato molto veloce e divertente avendo tutti i pezzi a misura e pronti per essere saldati.



Per poter gestire la potenza del fuoco ho dovuto realizzare una ghigliottina regolabile dall'esterno del forno.









Su un lato del forno ho ricavato un foro rettangolare regolabile per il controllo dell'aria in ingresso.




La prima parte è fatta, ora è il turno del telaio che dovrà sostenere il tutto.


Ho recuperato dei tubolari 40x40 avanzati dopo la realizzazione della Raptor e non essendo della giusta lunghezza li ho dovuti unire per renderli più lunghi poi ho assemblato il basamento sul quale poggerà il forno.





Saldato il basamento ho realizzato una dima in legno per il piede di sinistra che avrà il compito di abbracciare il boiler e di fare da supporto.



Seguendo pari pari la dima tagliare i pezzi poi è stato un gioco


Metto in squadro il telaio misurandone le diagonali e applico qualche punto di saldatura per bloccare i pezzi.


Completo tutti i cordoni saldando in contrapposto per minimizzare le deformazioni e infine unisco i due telai a formare una L.




Infine ho reso il tutto un blocco unico saldando il forno al basamento, il boiler al forno e il piede di supporto al boiler.


Per lo sportello del forno ho rimediato in ferramenta delle cerniere a saldare




Per il montaggio in squadro mi sono fatto aiutare da un supporto in legno tenuto fermo con dei morsetti.






E anche lo sportello è pronto... tutti quelli che sono accessori come maniglie, pomelli o altro li monterò alla fine di questa fase di "sgrossatura".

E' giunto il momento di ricavare lo spazio per i fumaioli o ciminiere che saranno collocati dalla stessa parte del forno.
Peccato che mentre stavo tagliando con la torcia al plasma si brucia un mosfet e l'ho dovuta mandare in riparazione :-(((( così ho dovuto proseguire con il segnetto alternativo per eseguire i fori.

Per installare i fumaioli mi servivano dei collari da poter saldare al telaio sui quali poi si andranno ad incastrare le curve a gonito ed i tubi in acciaio.
Peccato che il mio piccolo tornio  Fervi non ha un mandrino così grande da stringere dei tubi da 120 mm così mi sono dovuto rivolgere al tornitore che mi ha preparato questi qui sotto.





Con un compasso segno i fori sul boiler e visto che la torcia al plasma è fuori gioco ho fatto i fori con il segnetto alternativo.. una mazzata...



...trovo una certa somiglianza con il trenino Thomas... 










I supporti per i fumaioli sono pronti ed ora tocca alle ruote.

Ho trovato su ebay 2 ruote pneumatiche a 5 euro l'una e devo dire che sono anche ben fatte.
Dal lamierista mi sono fatto calandrare due pezzi di lamiera per realizzare i copriruota visto che esse si trovano proprio sotto al forno e sono di gomma.



Per fissare le ruote al telaio ho forato due pezzi di tubo sui quiali inserirò di un mozzo da 20 mm.




Saldo i due supporti con i mozzi al telaio e inserisco le ruote.





All'interno del boiler è necessario creare un divisorio orizzontale per incanalare il fumo dalla parte opposta del boiler per poi farlo risalire verso le griglie ed infine uscire dai fumaioli, questa tecnica in inglese nel mondo dei barbecue è conosciuta come Reverse Flow, da quello che avevo letto i bbq  in reverse flow sono i più costosi ed affidabili.

fonte: www.feldoncentral.com

Non ho preferito fare un divisorio fisso perchè se dovessi avere l'esigenza di ispezionare o cambiare l'offset all'interno del boiler mi sarei trovato in difficoltà così ho optato per fare un divisorio rimovibile saldando sulle pareti dei supporti sui quali appoggiarci 3 lastre di lamiera da 3 mm.


Il lato sopra al formo lo chiudo completamente con la lamiera e per avere una sagoma precisa riporto su un pezzo di faesite il profilo della curva del boiler, ritagliata la faesite ottendo una dima perfetta con cui potrò sagomare la lamiera.



Riportando la forma sulla lamiera è bastato seguirne il contorno.


Do qualche punto di saldatura per tenere tutto fermo prima di completare i cordoni.


Con 3 pezzi di lamiera tagliati a misura creo il divisorio dei fumi.

Questo divisorio permette di creare una specie di forno perchè essendo lambito per tutta la sua superficie dal fumo caldo si potrà ottenere una temperatura più omogena all'interno della camera di cottura.




Sempre all'interno installo i supporti per le guide delle griglie ricavati da dei pezzi di avanzo di tubolari quadrati da 20x20 mm, li posiziono alla giusta aletezza, li metto in bolla e li saldo al telaio.




La guida per la griglia non è altro che una piattina da 20 mm saldata all'estremità di un tubolare 20x20 mm


Metto in squadro la guida e la saldo ai supporti precedentemente installati.



Giusto per non farmi mancare niente monto altre 2 guide 10 cm più in alto, non si sa mai che dovessi aver bisogno di grigliare tanta ciccia.... Per ora inizio con una solo griglia da 90x50 cm.



Sempre per avere tutte le comodità installo anche dei ripiani pieghevoli che sono sempre utili quando si è attorno alla griglia perchè non amo appoggiare le cose in terra quindi realizzo un piano frontale ed uno laterale.
Per fare i piani basculanti devo saldare dei supporti al boiler sui quali ruoteranno i telai dei ripiani.




Il telaio del ripiano ora è basculante epiù avanti fisserò dei pezzi di legno dei bancali per dargli un tocco più rustico.



Sul lato opposto al forno faccio la stessa cosa ricavando un bel ripiano lungo.



Per sorreggere i ripiani installo una bandiera o meglio una piattina da 20x3mm tagliata e forata a misura per mantenerli in bolla.


Sempre con degli avanzi di tubolari e piattine saldo la maniglia su quale ho intenzione di montarci una copertura in legno di rovere rustica.


Quello qui sotto è il telaio della griglia che dovrà alloggiare sulle guide interne precedentemente installate.




Al telaio fissero con dei rivetti una lamiera stirata romboidale INOX che ho ordinato su ebay a 19 euro.






Due termostati posti agli estremi del coperchio mi daranno la possibilità di monitorare la temperatura interna della camera di cottura.


Con della lamiera chiudo i buchi rimasti che non ho avuto voglia di tagliare (tanto rimangono dietro)



All'interno del forno la legne poggerà su un brucialegna che ho realizzato con delle piattine da 20 mm piegate a mano e saldate fra loro.






Per chi mi ha già visto alle prese con la verniciatura avrà capito che non è di certo il mio forte, io odio verniciare ma devo farlo altrimenti la ruggine si mangierà tutto il mio lavoro.
Compro 2 barattoli di vernice siliconica per stufe resistente alle alte temperature e inizio a stenderla a pennello dando due mani abbondanti.
Sono pienamente consapevole che a spruzzo sarebbe stato molto meglio ma la fretta di finire mi ha condotto sulla strada più breve ;-)
A parte qualche riga di pennellata l'importante è che non torni quella maledetta ruggine.






Ormai sono agli sgoccioli, mi resta solo da preparare le tavole di legno dei ripiani basculanti e posso fare la prima accensione nella speranza di non aver cannato qualcosa perchè se la regolazione della temperatura non dovesse andare a buon fine ho solo buttato via soldi e tempo.







Finalmente il tanto atteso momento dell'accensione...

La mia paura principale era quella di non aver fatto bene i fori degli sfiati invece con sorpresa scopro che la gestione dell'aria e la canalizzazione del fumo andavano bene.

Avevo letto tempo fa un articolo americano che faceva il confronto tra barbecue affumicatori economici e costosi e la prima vera differenza era quella della gestione della temperatura nei diversi punti della camera di cottura, tradotto i soldoni più la temperatura è costante nei vari punti e più il barbecue era di buona qualità.

Quello che mi ha sorpresoera che i due termostati posti sul coperchio della camera di cottura erano praticamente sincronizzati con uno scarto di pochi gradi centigradi.
Questa prima accensione serviva più che altro per cuocere la vernice in modo da completarne l'essiccazione e per rimuovere eventuali residui di di olio rimasti all'interno.

Il controllo della temperatura si gestisce in modo semplice regolando la strozzatura che ho messo tra il forno ed il boiler e la presa d'aria che si trova in basso sul lato destro del forno.








Tutto è pronto per la prima cottura che probabilmente avverrà il prossimo weekend, pensavo di inaugurarlo con la punta di petto o come la conoscono gli americani Brisket, 8 ore di cottura sono il minimo per questo tipo di taglio.



Attenzione, questo strumento non è vegan friendly ;-) ...  ripensandoci bene, se caricato di pomodori, peperoni e cipolle in gratè oppure pizza potrebbe accontentare i gusti di tutti.

Per ora è tutto e al prossimo aggiornamento.

grazie per la lettura