martedì 23 febbraio 2016

CNC in Ferro #15 - Prima accensione e prime soddisfazioni...

Oggi 23 febbraio 2016 è un grande giorno... a 60 giorni esatti dall'inizio dei lavori la mia cnc ha mosso i primi passi.

Finalmente ho acceso tutti i componenti e fatto la prima lavorazione in assoluto.
A prima vista tutto sembra funzionare alla perfezione, ci sono ancora alcune regolazioni software da fare ma come primo approccio sono soddisfatto.

Il problema che avevo segnalato nell'articolo precedente relativo alle porte USB l'ho risolto, in pratica la scheda madre del PC che utilizzavo non supportava lo standard USB 2.0 così gli ho montato una scheda PCI USB 2.0 e tutto magicamente ha preso a funzionare.

I precedenti calcoli degli step che avevo fatto basandomi sul diametro primitivo del pignone erano esatti infatti gli spostamenti sono al millimetro, successivamente farò una calibrazione degli assi per arrivare ad una maggiore precisione.

Ho semplicemente fresato un cerchio dentro ad un quadrato e la prima impressione è un bel taglio pulito. La silenziosità e le basse vibrazioni dell'elettromandrino rendono tutto più semplice e vivibile.




Non mi rimane altro che costruire il piano di fresatura, ho diverse idee ed è arrivato il momento di decidere ed ordinare i pezzi per completare l'opera.


Il dilemma della verniciatura

Un utente giustamente mi aveva consigliato un tipo di vernice epossidica da applicare a spruzzo o al massimo con un rullino ma il problema è che non vorrei smontarla ma verniciarla da assemblata ed entrambe le tecniche di verniciatura non sono in alcun modo applicabili per cui dovrò rinunciare alla vernice epossidica ed andare su un prodotto più commerciale perchè ci sono dei punti difficilmente raggiungibili con rullo o spruzzo. In ogni modo una soluzione la troverò.


Per ora è tutto e al prossimo aggiornamento...

Grazie per la lettura

domenica 21 febbraio 2016

CNC in Ferro #14 - Inverter Huanyang, cablaggi, supporti e accessori vari

Sono ormai passati 2 mesi dall'inizio dei lavori sono molto vicino al traguardo, la fase della salita è superata, ora c'è un pò di discesa...

Sono alla fase dei cablaggi elettrici e del montaggio degli accessori come le catene passacavi, le scatole elettriche il porta monitor e tastiera e così via.

Non mi dilungo troppo a spiegare come ho montato le catene passacavi perchè non richiedono particolari attenzioni ma visto che non costano poco il consiglio che posso dare è quello di comprarle il più corte possibile facendo bene i conti con il raggio minimo di curvatura e la distanza da coprire.

Se, come nel mio caso, l'asse è lungo 170 cm la lunghezza della catena è solo di 1mt perchè posizionata al centro riesce a coprire tutta la corsa.

Se avete dato un'occhiata su Ebay vi sarete accorti che tali catene passacavi non sono proprio a buon mercato, per un metro di catena della misura delle mie si può arrivare a spendere fino a 100 euro.
Fortunatamente ho trovato un annuncio su subito.it di un tipo che ne aveva diverse di grande misura alla modica cifra di 30 euro cad. così me ne sono fatte spedire 2 una per l'asse Y e una per l'asse X.




I passaggi dei cavi sembrano molto capienti ma i cavi da far passare non sono pochi tant'è vero che le ho riempite completamente.

Il tipo dove le ho comprate non aveva però i terminali così me li sono costruiti con un tubolare 20x20 ed una piattina.







Oltre ai cavi elettrici ci passano anche i 2 tubi dell'acqua per il raffreddamento dell'elettromandrino


Al momento come si può notare ho giuntato i  motori con nastro isolante ma a breve installerò dei morsetti stagni a 4 poli usati sotto i cofani delle automobili per poterli scollegare in modo rapido; li ho trovati sempre su ebay:






Dopo circa una settimana di studio e ricerca ho capito come collegare l'inverter che pilota l'elettromandrino.

Devo dire che il manuale è troppo tecnico per chi è alle prime armi e non conosce il funzionamento di questi giocattoli. A mio rischio e pericolo ho tentato i cablaggi e pare sia andato tutto a buon fine (per ora).

Il controllo delle velocità di rotazione dell'elettromandrino è gestito da Mach3 ma non tramite la breakout board ma su interfaccia RS485.

Detta in modo più semplice Mach3 (dopo aver installato un'apposito plugin) può comunicare con l'inverter tramite la porta seriale (con 2 soli fili), infatti come si nota nella foto qui sotto sono collegati i pin RS+ e RS-.


E' necessario però dotarsi di un convertitore USB to RS485 che si può trovare facilmente su Ebay a 5 euro tipo questo qui sotto.

Alla fine dei giochi le due uscite dell'adattatore andranno collegate ai pin dell'inverter contrassegnati con RS+ RS-.

Come dicevo prima è necessario installare un plugin su Mach3 reperibile dal sito di un francese che lo ha sviluppato e spiega per bene come farlo funzionare.

Il pc che al momento sto utilizzando è molto datato ed ho qualche problema con le porte USB, pare che non abbia la USB2.0 e non riesco a trovare i driver del chipset della mainboard.
Infatti quando da Mach3 lancio il comando per accendere l'elettromandrino le porte USB iniziano a dare i numeri e perdo il controllo di mouse e tastiera.
Appena avrò risolto questo problema lo condividerò.



Dato che il mio elettromandrino è raffreddato liquido è necessario azionare la pompa dell'acqua nel momento in cui inizia a girare.

Leggendo la documentazione dell'inverter scopro che, oltre ad essere dotato di centinai di funzioni, è possibile programmarlo per fargli scattare un rele nel momento dello start e i pin di tale relè sono contrassegnati sull'inverter con le sigle FA, FB, FC. A tali pin ho collegato una presa volante a 220 Volt che la utilizzerò per alimentare la pompa dell'acqua.




Infine ho completato il supporto per il monitor, tastiera e mouse; essendo il computer posizionato dalla parte opposta della cnc ho dovuto rimediare un cavo VGA ed uno USB da 5 mt.


Il supporto per tastiera e mouse l'ho realizzato con dei tubolari 20x20 e qualche spezzone di piattina avanzato.






Per ora è tutto

Grazie per la lettura e al prossimo aggiornamento...

lunedì 15 febbraio 2016

CNC in Ferro #13 - Braccetti snodabili per supporto comandi, monitor e tastiera

Dal momento che sono deciso a fare le cose per bene e una volta per tutte non mi faccio mancare niente per cui monterò anche dei bracci orientabili dove poter collocarci il monitor, tastiera + mouse, inverter e box dei comandi elettrici.


Nel braccio di sinistra andrò a collocarci l'inverter del mandrino ed il pannello dei comandi elettrici mentre im quello di destra la parte di human interface.



Come al solito dopo aver dimensionato i vari componenti mi sono fatto tagliare i tubolari 50x50 dal fabbro e i cilindretti che userò come cerniere.




Con il flessibile in modo molto "agricolo" ho ricavato le sedi per i cilindri ed ho iniziato ad unire i vari pezzi come da progetto.





A bordo macchina ho saldato il perno che sorreggerà tutto il braccio



Dal lato opposto della struttura ho saldato il secondo braccio sul quale andrò a montare il box dei comandi elettrici e l'inverter dell'elettromandrino.





Al prossimo aggiornamento

Grazie per la lettura

mercoledì 10 febbraio 2016

CNC in Ferro #12 - Elettromandrino

Ultimamente i lavori vanno un pò a rilento per la poca disponibilità di tempo e di materiali che ho ordinato ma non mi sono ancora stati consegnati tutti.

Nel frattempo ho cablato il box dei comandi elettrici e montato dei supporti alla cnc per alloggiare tutta l'elettronica (Box azionamenti e computer).

Avendo a disposizione 3 Server HP rack19 DL380 G4 sto tentanto di utilizzarne uno per installarci Window XP per poterlo poi utilizzare come computer dal momento che ha 6 Gb di Ram e doppio processore Xeon 3Ghz. L'unica pecca è che non è dotato di porta parallela e gli slot PCI che ha a bordo sono del tipo PCI-X per cui devo cercare una scheda esterna compatibile con tale slot e per quando pare semplice è difficile rimediarla. Se non riuscirò a trovare una soluzione dovrò abbandonare l'idea di utilizzare il server come computer, sarebbe un vero peccato.

Questo qui sotto è il pannello dei comandi elettrici con il quale darò corrente a tutti i componenti della macchina: PC, scheda di controllo, azionamenti, inverter elettromandrino, pompa acqua per raffreddamento elettromandrino.
Ho predisposto un interruttore generale ed un pulsante di emergenza.


Qui sotto invece si notano i supporti a bordo macchina dove andrò a collocare l'elettronica ed il computer (speriamo il server HP).



Finalmente qualche giorno fa mi hanno consegnato l'elettromandrino...

Dato che l'asse Z era già dotato di attacco per il Kress la scelta di non utilizzare il Kress ma di andare su un prodotto semi professionale è stata molto combattuta. Alla fine ho optato per l'elettromandrino con inverter raffreddato liquido da 2.2Kw.

In dotazione c'è praticamente tutto:

  • Inverter
  • Elettromandrino
  • Staffa di supporto
  • Tubo dell'acqua
  • Pompa dell'acqua
  • Chiave per serrare
  • 13 pinze per serraggio frese da 1mm a 13mm.



ed eccolo arrivato a casa...


Ho fatto dei collegamenti volanti per vedere se funzionava...



Infine ho dovuto modificare la piastra dell'asse Z per poterci adattare la nuova staffa dell'elettromandrino che è ben più ingombrante di quella del Kress (purtroppo).


Avevo in caso un pezzo di lamiera triangolare spessore 8mm che ho tagliato a misura e forata per fissarla alla piastra del carrello dell'asse Z.




Ho forato il supporto per l'elettromandrino, fissato alla piastra e rimontato il tutto sul carrello.



Per ora è tutto e al prossimo aggiornamento

Grazie per la lettura.